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Un cane di taglia media o grande è
considerato cucciolo per circa 12-15 mesi. Durante i primi 100-120 giorni
(ma anche 150-180 giorni per i cani di taglia gigante) la crescita è molto
veloce e prosegue, pur a ritmi inferiori, fino al raggiungimento dell'anno
e mezzo/due. Attorno ai 5-6 mesi di età, il cucciolo avrà raggiunto la
metà del proprio peso da adulto. Durante tutto questo primo periodo,
l'alimentazione deve essere equilibrata ai bisogni nutritivi di un cane in
crescita.
E' bene dunque attenersi sempre
scrupolosamente alle indicazioni dell'allevatore, senza integrare la dieta
prescritta con snack o altro. Un'alimentazione non perfettamente
bilanciata potrebbe causare danni anche gravi al suo sviluppo.
E' importante, inoltre, seguire
scrupolosamente le indicazioni dell'allevatore anche per quanto riguarda
vaccinazioni e sverminazioni.

Il principale alimento del cucciolo fino
allo svezzamento è il latte della mamma. Per garantirgli il miglior latte,
è bene assicurarsi che la mamma, prima e dopo la gravidanza, segua una
dieta adeguata. La gestazione dura circa 2 mesi: durante questo periodo
non c'è bisogno di modificarla. Ma negli ultimi 15-20 giorni la razione
deve essere aumentata e frazionata durante la giornata.
L'allattamento, poi, dura circa 8 settimane:
in questo periodo la mamma deve mangiare fino a 3-4 volte più del normale
e bere molta acqua. In questo modo potrà produrre latte di alta qualità,
ricco di proteine, grassi e carboidrati.

Le energie necessarie ad un
cucciolo per crescere sono circa il doppio di quelle necessarie ad un cane
adulto dello stesso peso, ma i principi nutritivi a lui necessari sono
molto differenti: calcio e fosforo devono essere bilanciati per evitare
anomalie all'apparato scheletrico e la digeribilità del composto deve
essere proporzionata alle capacità di un cane così piccolo. Gli alimenti
inoltre devono essere morbidi e sufficientemente piccoli: il cucciolo ha
meno denti di un cane adulto e le sue gengive sono più delicate.
La dieta dei cuccioli di razza
grande deve essere meno energetica rispetto a quella riservata ai cuccioli
delle razze più piccole.
Il cane deve sempre avere a
disposizione una razione abbondante di acqua fresca.

Il cucciolo appena arrivato dall'allevamento
sarà probabilmente spaventato e impaurito. Le coccole e le attenzioni
devono fargli capire che è arrivato in un posto pieno d'amore e pronto ad
accoglierlo. E' altrettanto importante che sia lasciato tranquillo quando
è stanco e quando riposa, senza affaticarlo o innervosirlo inutilmente.
La cuccia deve essere calda e confortevole,
al riparo dagli agenti atmosferici. Il cucciolo non deve essere mai
sollevato per le zampe. Per prenderlo in braccio lo si raccoglie con du
mani, tra il petto e il ventre.

Durante il primo periodo il cucciolo è
troppo piccolo per affrontare lunghe corse o lunghe camminate: i suoi
muscoli e i suoi legamenti sono ancora fragili e una eccessiva attività
fisica potrebbe compromettere il regolare sviluppo della struttura ossea e
muscolare.
E' importante che, una volta ambientato
nella sua nuova dimora, il cucciolo indossi il collarino. Dopo circa una
decina di giorni il cane si sarà abituato al collarino e sarà pronto per
essere portato al guinzaglio.

Le pulci sono un problema spesso
sottovalutato. Negli animali più deboli e indifesi, come i cuccioli, il
fenomeno diventa più ricorrente e fastidioso: la loro difesa immunitaria
non ha infatti la forza di debellare l'infestazione. Bagni
antiparassitari, spugnature, polveri, spray, collari, sono tutti sistemi
per combattere e controllare le pulci.
Attenzione, però: poiché questi prodotti si
basano su principi attivi di sintesi che nella maggior parte dei casi
derivano da sostanze velenose, è sempre opportuno attenersi alle
istruzioni riportate sulla confezione e seguire i consigli del medico
veterinario curante.
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