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Il regime alimentare deve essere equilibrato e costante nell'arco della vita dell'animale, bilanciato alla taglia, alla razza, al peso e allo stile di vita del cane. Una corretta alimentazione mantiene il cane in salute ed evita l'insorgere di patologie quali l'obesità. Un calo di energia dell'animale si manifesta con letargia, dimagrimento o stato generale carente.

 

 

Sovrappeso:

nel caso di un cane in sovrappeso, va somministrato un alimento alleggerito (light). Le razioni da somministrare vanno calcolate considerando il peso ideale del cane e non il suo peso reale.

 

Allergie o intolleranze alimentari:

tra il primo e il secondo anno di vita possono insorgere le allergie o le intolleranze alimentari. I cani affetti da tali patologie hanno un tubo digerente delicato e richiedono quindi una grande attenzione riguardo al loro regime alimentare. E' bene impostare una nuova dieta, priva di alimenti patogeni. La dieta dovrà comprendere il riso, il pesce perché più facilmente digeribile e nessun tipo di proteine derivanti dai cereali (il glutine può scatenare reazioni allergiche).

 

 

Garantire al cane una corretta igiene significa aiutarlo a mantenersi sano. Non solo: un animale pulito in casa aiuta anche a mantenere dei buoni rapporti con il resto della famiglia. I cani a pelo lungo vanno spazzolati quotidianamente per evitare la formazione di nodi.

Tra i cuscinetti plantari spesso si depositano terra, polvere e semi che a lungo andare potrebbero formare nodi fastidiosissimi, da rimuovere con l'intervento delle forbici. Se il cane non pratica un'attività fisica frequente e costante, le unghie crescono più velocemente di quanto si consumino per usura. E' allora necessario provvedere a spuntarle periodicamente con un apposito tronchesino.

Gli occhi devono essere brillanti, in caso contrario il cane potrebbe essere affetto da strabismo o difficoltà visive. Il naso deve essere sempre freddo. Il cerume in eccesso nelle orecchie si elimina con un batuffolo di cotone imbevuto in prodotti specifici.

 

 

Un bel bagno è un vero toccasana per tutti, anche per il cane. Va posta comunque attenzione nella frequenza, per evitare un eventuale irritazione della cute. Per la cura del pelo esistono prodotti specifici, alcuni da mettere a pelo bagnato (per poi risciacquare), altri prima dell'asciugatura. Dopo il bagno, ma non solo, e cioè in ogni caso, una volta alla settimana, importante è la pulizia delle orecchie. Per il padiglione esterno, il modo più indicato è inumidire un batuffolo di cotone con del latte detergente e strofinare delicatamente. Per il condotto uditivo, introdurre nell'orecchio un apposito detergente, massaggiare il condotto uditivo esterno e togliere con del cotone ciò che fuoriesce dall'orecchio. Non usare mei i cosiddetti cotton-fioc.

 

 

Osservare e conoscere il proprio cane è importante per adeguare tempestivamente la sua alimentazione e il suo stile di vita all'insorgere della vecchiaia. In termini generali, più una razza è grande, più l'inizio della vecchiaia si manifesta prima.

I cani di piccola taglia, come il Bichon o lo Yorkshire, manifestano i primi segni del tempo attorno al decimo anno di vita, un cane di taglia grande come il Golden Retriever viene considerato anziano verso gli otto anni, mentre i cani di taglia gigante come il Pastore o l'Irish Wolfhound, attorno ai sei anni.

 

 

Il progresso scientifico ha alzato notevolmente l'aspettativa media di vita dell'uomo, questa non è una notizia nuova. Non tutti sanno però che è così anche per gli animali omestici e in particolare per i cani. E' stato osservato infatti che la vita media dei cani (meticci) è salita di ben 2 anni rispetto a vent'anni fa. Un alimentazione migliore e l'offerta di un assistenza veterinaria sempre più completa, hanno portato l'aspettativa di vita media dagli 11 anni della fine degli anni ottanta, ai 13 odierni.

In questo contesto, riconoscere un cane anziano e saperlo assistere nel modo migliore, diventa sempre più importante.

 

 

Un cane anziano necessita di circa il 20% in meno di calorie rispetto ad un cane adulto. Ciò è dovuto ad una diminuzione dell'attività fisica e ad un cambiamento della struttura corporea. La massa muscolare diminuisce e la massa adiposa aumenta, e poiché l'attività metabolica dei tessuti grassi è inferiore a quella dei tessuti muscolari, i bisogni/fabbisogni di energia dell'animale diminuiscono.

Il cane anziano va quindi nutrito con un alimento adatto alle sue nuove necessità energetiche. Spesso i cani anziani manifestano un maggiore interesse nei confronti del cibo. Ciò è dovuto ad un calo dell'attività fisica effettuata, che porta l'animale a concentrare nel cibo buona parte delle sue attenzioni.

Bisogna, nonostante l'età, occupare il cane con delle passeggiate tranquille ma frequenti, e suddividere la normale razione di cibo in due momenti della giornata: mattino e sera.

 

 

Come succede per l'uomo, anche il cane, quando diventa anziano, subisce delle degenerazioni all'apparato scheletrico come l'artrosi o la rottura del legamento crociato anteriore. La cura migliore è la fisioterapia: esercizi di mobilizzazione attiva e passiva, magnetoterapia antidolorifica e idroterapia per la muscolatura.

Sono misure che tendono a stimolare l'apparato scheletrico muscolare senza sforzi che correrebbero il rischio di peggiorare la situazione. Il cane immerso in piscina infatti, per circa l'80% del proprio peso si può muovere liberamente compiendo esercizi che interessano tutti i muscoli del corpo.

 

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