Energia metabolizzabile: cos’è, come si misura e perché è il segreto della forma fisica nei cani e nei gatti

Cos’è l’energia metabolizzabile?

Quando leggi un’etichetta di alimenti per il tuo cane o gatto, tendi a concentrarti sulle percentuali di proteine, grassi e ceneri per valutarne la qualità; tuttavia, c’è un altro dato importante da considerare: l’energia metabolizzabile (EM).

Non tutti i produttori lo riportano in etichetta, poiché non si tratta di un obbligo di legge, ma l’energia metabolizzabile è un dato prezioso: infatti, rivela le calorie reali fornite dall’alimento, ossia l’energia di quell’alimento effettivamente utilizzabile dall’organismo di cani e gatti una volta completati i processi digestivi.

Come leggere e confrontare l’energia metabolizzabile

Se vai alla ricerca del valore di EM nell’etichetta, solitamente lo trovi in fondo ai componenti analitici; ricorda però che, se vuoi confrontare i dati di due o più alimenti, devi sempre controllare che sia espressa in entrambi i mangimi con la stessa unità di misura, ossia in kcal su cento grammi o su chilogrammo. Se così non fosse, dovrai fare la conversione.

Se stai pensando che la matematica non è il tuo forte, niente paura: per la conversione basta dividere per 10 il valore per kg per ottenere quello per 100 grammi. Per esempio, 3.800 kcal/kg diventano 380 kcal/100 g.

Come si misura?

L’energia metabolizzabile si misura solitamente in chilocalorie per chilogrammo o per cento grammi di alimento. Il metodo che viene utilizzato per calcolarla consiste in equazioni predittive (Fattori di Atwater modificati): conoscendo i tenori analitici del prodotto (proteine, grassi e carboidrati), si applicano dei coefficienti standardizzati per stimare l’apporto calorico dell’alimento.

Il rapporto tra grassi e densità energetica

Proteine e carboidrati forniscono all’incirca la stessa quota di energia metabolizzabile (circa 3,5 kcal/g secondo la formula di Atwater modificata), mentre i grassi ne forniscono più del doppio (circa 8,5 kcal/g); pertanto, più grassi ci sono in un alimento, più la sua densità energetica sarà elevata.

In altre parole, questo significa che un alimento con meno grassi avrà meno chilocalorie per 100 g di alimento; di conseguenza, potrai somministrarne un quantitativo maggiore rispetto a un alimento con più grassi per raggiungere lo stesso apporto calorico.

Un alimento meno calorico permette di offrire una porzione più abbondante mantenendo lo stesso apporto energetico, e può quindi essere utile per i cani e i gatti che tendono ad avere sempre fame. Al contrario, per i soggetti magri o con poco appetito può essere preferibile un alimento più ricco di grassi e calorie, perché consente di fornire l’energia necessaria con una quantità di cibo più contenuta.

A cosa serve l’energia metabolizzabile?

Sapere quante calorie contiene un alimento ti permette di calcolare con precisione quanti grammi di crocchette o cibo umido dovrà mangiare il tuo cane o gatto. Infatti, le tabelle di razionamento stampate sulle confezioni vengono costruite in base a questo dato.

Attenzione però, perché l’energia metabolizzabile ti dice “quanto è ricco il cibo”, ma per fare la porzione perfetta devi conoscere “quanta energia consuma il tuo cane o gatto in un giorno”.

Perché il fabbisogno energetico cambia da un soggetto all’altro

Ovviamente, non esiste un valore “universale” che vada bene per tutti i cani e/o gatti con lo stesso peso, poiché il fabbisogno energetico varia in base a molteplici fattori individuali e ambientali.

Lo stile di vita e il livello di attività quotidiani influenzano il fabbisogno giornaliero. Anche l’età è sicuramente un dato importantissimo da tenere in considerazione: i cuccioli e i gattini hanno bisogno di molte più calorie al giorno perché devono crescere.

Anche la sterilizzazione o l’avanzare dell’età devono essere tenuti in considerazione perché rallentano il metabolismo, riducendo la quantità di calorie giornaliere necessarie.

Questo concetto si collega a un’altra informazione importante che spesso non viene considerata o, comunque, viene sottovalutata.

Se cambi marca di crocchette, devi ricalcolare le dosi?

La risposta è assolutamente sì perché, a meno che tu non scelga un alimento con le stesse calorie del cibo in uso, se cambia l’energia metabolizzabile varierà anche il dosaggio giornaliero.

E tu, avevi mai fatto caso al valore di energia metabolizzabile sulle confezioni degli alimenti del tuo cane o gatto?

Con Dogbauer l’energia metabolizzabile non è un dato nascosto: la trovi sempre indicata sia nelle schede prodotto del nostro sito sia sull’etichetta presente sui sacchi, così puoi conoscere l’apporto energetico dell’alimento e confrontare le diverse formulazioni in modo più consapevole.

La redazione scientifica Dogbauer

```