L'alimentazione del cane adulto.

Il regime alimentare deve essere equilibrato e costante nell'arco della vita dell'animale, bilanciato alla taglia, alla razza, al peso e allo stile di vita del cane. L'alimentazione anche per i cani è sempre più un' efficace medicina preventiva che permette di evitare o ritardare l'insorgere di alcune malattie metaboliche o legate all'invecchiamento del cane. Una corretta alimentazione assicura al nostro cane una vita sana e in ottima forma. Una alimentazione equilibrata mantiene il cane in salute ed evita l'insorgere di patologie quali l'obesità. 

Costanza e equilibrio 

L'alimentazione di un cane deve rimanere costante nella sua vita. Cambiamenti del mangiare per cani dovuti ad un adeguamento del regime alimentare nel passaggio dall'infanzia all'età adulta o dall'insorgere di patologie legate all'età o al metabolismo, vanno effettuati in modo progressivo, in un arco di 15-20 giorni che permettono al cane di passare dalla vecchia dieta a quella nuova. Durante questo periodo, si diminuisce la quantità di alimenti per cane abituale aumentando proporzionalmente quella del nuovo regime alimentare (circa un 5-10% alla volta), fino a che la conversione sia completata.
Ogni cane ha necessità differenti. 


Negli alimenti per cani cani la taglia è un fattore determinante e non solo per la quantità.

Un cane di piccola taglia non può essere nutrito allo stesso modo in cui viene nutrito un cane di grossa taglia. Le razze piccole hanno bisogno di più energia, in proporzione al peso, rispetto a quelle più grandi. Un cane di grossa taglia ha un apparato digerente più corto e, proporzionalmente, meno efficiente di quello di un cane di piccola taglia, ragion per cui è necessario favorire, attraverso la forma particolare delle crocchette, un processo di masticazione più lungo, oltre che bilanciare gli ingredienti affinché i principi nutritivi contenuti negli alimenti per cane risultino sufficieti per i cani in porzioni più piccole. La dimensione delle crocchette deve infine essere adatta a quella della bocca. 

Cosa evitare nell'alimentazione del cane

  • Non variare la dieta e e mantenere, per quanto possibile, invariati l'ora e il posto in cui dare da mangiare al cane.
  • No agli spuntini fuori pasto. 
  • Attenzione a dare ossi al cane: se troppo lunghi possono scheggiarsi e provocare ferite alla bocca o all'esofago. 
  • Non dar da mangiare ai cani mai e per nessuna ragione: cibi conditi, speziati o piccanti, carne di maiale cruda o insaccati, formaggi fementati, dolci in generale, frutta secca, cipolle e cavoli (favoriscono l'insorgere dell'anemia), omogeneizzati per bambini (spesso contengono alimenti dannosi per i cani), cioccolata (3-4 etti di cioccolata possono uccidere un cucciolo).

 Alimentazione del cane