Componenti Analitici nelle Crocchette per Cani: Come Leggere e Interpretare l’Etichetta
- La Redazione Scientifica Dogbauer
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Componenti Analitici nelle Crocchette per Cani: Come Leggere e Interpretare l’Etichetta
Quando scegli un alimento per il tuo cane, leggere con attenzione l’etichetta è fondamentale, per la sua salute e il suo benessere. I componenti analitici sono una delle informazioni più importanti da valutare: proteine, grassi, fibre, ceneri e carboidrati ti aiutano a capire la qualità reale delle crocchette che stai acquistando. In questa guida ti spiegheremo come interpretarli per fare sempre la scelta giusta.
Cosa sono i componenti analitici?
Quando acquisti crocchette per cani, ti sarai sicuramente imbattuto nella sezione “componenti analitici” dell’etichetta. Si tratta dei risultati dell’analisi chimica del prodotto, espressi in percentuale, che ci dicono quanto di ogni singolo macronutriente è presente nell’alimento.
I componenti analitici obbligatori per legge sono: proteine grezze, grassi grezzi, fibre grezze, ceneri grezze e, in alcuni casi, umidità. Questi valori, insieme agli ingredienti, ti aiutano a valutare la qualità delle crocchette che metti nella ciotola del tuo animale.
Ciascuno di questi valori fornisce delle informazioni precise.
Proteine grezze: quantità e valore biologico
Le proteine grezze rappresentano la percentuale di proteine presenti nel mangime, ma attenzione: il numero non racconta tutto! È essenziale capire l’origine di queste proteine. Confronta sempre il dato delle proteine con la lista delle materie prime (ossia la "composizione"). Le proteine animali hanno un valore biologico superiore rispetto a quelle vegetali, (derivanti ad esempio dai legumi) in quanto contengono tutti gli amminoacidi essenziali (gli amminoacidi essenziali sono quelli che devono essere assunti con l’alimento perché non possono essere prodotti dall’organismo).
Approfondisci: Come scegliere le crocchette migliori per il tuo cane in base alla razza e alla taglia
Grassi grezzi: energia e appetibilità
I grassi rendono il cibo più appetibile e lo arricchiscono di energia. In altre parole i grassi servono ad aumentare il gradimento del prodotto ed il suo contenuto in kilo-calorie. I grassi, come le proteine, non sono tutti uguali; ma vanno privilegiati all’interno del mangime quelli che apportano acidi grassi essenziali che, per definizione, devono obbligatoriamente essere presenti negli alimenti per i nostri animali. È importante che l’alimento contenga acidi grassi essenziali come Omega 3 e Omega 6, fondamentali per pelle, pelo e salute generale. Gli Omega 6 si trovano nei grassi animali e negli oli di Mais o Girasole; gli Omega 3 sono presenti principalmente nell’olio di pesce o di lino.
Fibre grezze: sazietà e salute intestinale
Le fibre hanno un ruolo opposto ai grassi: riducono la densità energetica, aiutano a favorire la sazietà e migliorano il transito intestinale. Alcune fibre, come la polpa di barbabietola, sono fermentescibili e benefiche per la flora intestinale; altre, come ad esempio la cellulosa, che oltre alla funzione di ridurre la densità energetica dell’alimento possono aiutare, in certe quantità, ad espellere i boli di pelo ingeriti dai nostri gatti o a migliorare la consistenza delle feci.
Ceneri grezze: se sono troppo basse può essere un problema
Le ceneri sono un termine che spaventa molto, e negli anni sono stati loro attribuiti i significati peggiori. Il nome deriva dal procedimento che viene utilizzato per determinare questo tenore analitico: esse rappresentano il residuo che rimane del campione di mangime dopo l’incenerimento a 550° per 6 ore, Da qui il nome “ceneri”.
Il tenore di ceneri rappresenta la quantità di minerali totali presenti nell’alimento ed è influenzato dalla percentuale di proteine di origine animale e dall’integrazione di minerali dell’alimento . Non è un parametro negativo: valori troppo bassi possono indicare una carenza di minerali essenziali. Ciò che è importante ricordare è che i nostri animali hanno dei fabbisogni minimi di minerali che devono essere soddisfatti; questo significa che un mangime con un valore di ceneri troppo basso ci dovrebbe far dubitare della reale presenza della corretta integrazione. La loro quantità va valutata quindi in rapporto alle fonti proteiche animali, alla quantità di minerali dichiarata in composizione e agli additivi nutrizionali.
Carboidrati nelle crocchette: come si calcolano?
I carboidrati non sono esplicitamente indicati tra i componenti analitici, ma sono sempre presenti nelle crocchette. È importante sapere che, mentre un mangime umido può essere prodotto senza usare i carboidrati (quindi ,in questo caso, nella lista degli ingredienti non comparirà nessuna fonte di carboidrati), non è possibile per le crocchette, pertanto non esistono crocchette estruse senza carboidrati. Si calcolano sottraendo a 100% la somma di proteine, grassi, fibre, ceneri e umidità (circa 8% nei secchi). La qualità dei carboidrati influisce sulla digeribilità e sull’indice glicemico del prodotto.
Conclusioni
I componenti analitici forniscono informazioni fondamentali solo se letti in relazione alla lista delle materie prime. Imparare a interpretarli ti permette di scegliere il meglio per il tuo animale, garantendogli salute e vitalità ogni giorno.
Nelle schede prodotto di questo sito i componenti analitici li trovi alla voce: "Dettagli Prodotto".





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