Introduzione

La gravidanza e l’allattamento sono fasi delicate: l’alimentazione della cagna cambia nel tempo e deve sostenere anche la crescita dei cuccioli.

Sommario

La gravidanza rappresenta una fase di vita estremamente delicata e sicuramente meritevole di attenzione.

La gestazione nella femmina dura circa 2 mesi, periodo durante il quale il peso corporeo della fattrice aumenterà, ma non in maniera lineare. Infatti, durante le prime settimane l’incremento sarà lieve, per poi accelerare dopo la quinta settimana; l’incremento maggiore si osserva nelle ultime 2 settimane. A fine gravidanza, una fattrice correttamente alimentata sarà aumentata del 15-20% di peso.

Quale dieta è migliore per una cagna incinta?

La gestazione implica una notevole richiesta dal punto di vista nutrizionale sia per la femmina sia per i cuccioli. Infatti, oltre a coprire i fabbisogni per il mantenimento della fattrice, è necessario soddisfare le richieste in termini di energia e nutrienti per sostenere la crescita dei cuccioli in via di sviluppo.

Per rispondere a questa domanda, è necessario dividere la gravidanza in due fasi. Nelle prime cinque settimane, le esigenze nutrizionali di una fattrice non sono diverse da prima del concepimento. Questo significa che non sarà necessario adottare nessun cambiamento nella sua alimentazione, né come quantità né come tipo di alimento. Dalla sesta settimana, invece, sarà necessario aumentare gradualmente la quantità della razione giornaliera in modo da arrivare alla fine della gravidanza con un +20%. Contemporaneamente è consigliabile introdurre il nuovo alimento che sarà poi quello che verrà somministrato durante tutta la lattazione e servirà per lo svezzamento dei cuccioli. L’alimento più indicato è senza dubbio un “puppy” (alimento per cuccioli): questa tipologia di crocchette è infatti l’unica in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali della fattrice, considerando che le razioni giornaliere non potranno essere aumentate a piacere. Nelle ultime settimane di gestazione, infatti, l’utero occuperà gran parte dell’addome, lasciando meno spazio allo stomaco; sarà quindi necessario suddividere la razione in pasti più piccoli e frequenti e utilizzare un alimento ricco di energia e nutrienti, proprio come un puppy.

Quante volte deve mangiare una cagna in gravidanza?

Non esiste un numero di pasti adatto a tutte le femmine: è importante osservarne il comportamento con il cibo, verificare se finisce le porzioni offerte e se fa fatica a digerire. In linea generale, si può passare a tre pasti al giorno dopo la sesta settimana di gravidanza, per arrivare al termine con la razione giornaliera suddivisa in quattro pasti. Se, anche così, avrà difficoltà digestive, il numero dei pasti potrà essere ulteriormente aumentato.

Che integratori servono durante la gravidanza?

Se la fattrice riceve un alimento completo e bilanciato, come un buon puppy, non avrà bisogno di alcun integratore. Anzi, il fai-da-te può essere rischioso: in particolare è sconsigliato somministrare calcio durante la gravidanza. Un eccesso di calcio, infatti, “addormenta” i meccanismi con cui l’organismo regola questo minerale e, al momento del parto, quando la produzione di latte ne richiede improvvisamente grandi quantità, la femmina potrebbe non riuscire a mobilitare le proprie riserve, con conseguenze anche gravi che richiedono l’intervento immediato del veterinario. Eventuali integrazioni andranno quindi sempre valutate insieme al proprio medico veterinario.

Come cambiano le esigenze alimentari durante l’allattamento?

Con la nascita dei cuccioli inizia la fase più impegnativa dal punto di vista nutrizionale. La produzione di latte raggiunge il picco tra la terza e la quarta settimana dopo il parto e, in base al numero dei cuccioli, il fabbisogno energetico della fattrice può arrivare a due o tre volte quello di mantenimento. In questo periodo il consiglio è di lasciare le crocchette sempre a disposizione, così che possa mangiare quando ne sente il bisogno, continuando con lo stesso alimento puppy. Fondamentale anche l’acqua fresca e pulita, sempre disponibile: il latte è composto in gran parte da acqua e una femmina che beve poco produrrà meno latte. Terminato lo svezzamento, la razione andrà ridotta gradualmente fino a tornare alle quantità e all’alimento di prima della gravidanza.

Cosa fare se la cagna gravida rifiuta il cibo?

Un calo dell’appetito non deve allarmarci subito: è abbastanza frequente e di solito si risolve nel giro di pochi giorni. Allo stesso modo, molte femmine smettono di mangiare nelle 24 ore che precedono il parto, segno che il grande momento è vicino. Per invogliarla si può intiepidire la razione oppure aggiungere una parte di alimento umido, più profumato e appetibile, purché sempre formulato per cuccioli. Se invece il rifiuto dura più di 24 ore è bene contattare subito il veterinario.

Prendersi cura dell’alimentazione della fattrice in gravidanza e in allattamento significa prendersi cura anche della salute dei suoi cuccioli.