Le fonti di grassi per cani e gatti: quali scegliere e quali benefici apportano
- La Redazione Scientifica Dogbauer
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Le fonti di grassi: quali e quali benefici
I grassi, insieme a carboidrati e proteine, sono macronutrienti essenziali per la vita di cani e gatti. Non solo forniscono energia, ma svolgono numerose funzioni vitali per l’organismo dei nostri amici a quattro zampe. In questo articolo scopriamo quali sono le principali fonti di grassi, come riconoscere gli acidi grassi essenziali e quali benefici apportano omega 3 e omega 6.
Sommario
- Cosa sono i grassi e qual è la loro funzione nei pet
- Differenza tra tipi di acidi grassi: saturi, monoinsaturi, polinsaturi
- Gli acidi grassi essenziali: omega 6 e omega 3
- Le principali fonti di grassi per cani e gatti
- Benefici degli omega 6
- Benefici degli omega 3
- Conclusioni: perché bilanciare i grassi nell’alimentazione dei pet
Cosa sono i grassi e qual è la loro funzione nei pet
I grassi, detti anche lipidi, sono, insieme ai carboidrati e alle proteine, uno dei macronutrienti necessari ad un organismo per poter compiere tutte le attività metaboliche dalle quali dipende la vita.
Presi in considerazione nella loro globalità, i grassi hanno sicuramente una funzione energetica; infatti, vengono utilizzati dai nostri cani e gatti per la produzione di energia, mentre l’eccesso viene immagazzinato come riserva energetica per i momenti di necessità. Oltre a questa caratteristica, essi rappresentano una componente principale delle membrane plasmatiche (le pareti delle cellule) che ne garantisce l’integrità; inoltre, facilitano l’assorbimento delle vitamine liposolubili (vitamina A, vitamina D, vitamina E e vitamina K) ed intervengono nella sintesi di ormoni, oltre a fornire acidi grassi essenziali.
Differenza tra tipi di acidi grassi: saturi, monoinsaturi, polinsaturi
Già da questa introduzione si può capire quanto i grassi siano fondamentali; tuttavia ancor più importante è sapere che i grassi non sono tutti uguali. I lipidi sono costituiti da mattoncini rappresentati dagli acidi grassi, e questi si classificano in saturi, monoinsaturi o polinsaturi sulla base dei legami che li compongono.
Gli acidi grassi essenziali: omega 6 e omega 3
Tra gli acidi grassi polinsaturi ce ne sono alcuni che sono essenziali (gli acidi grassi si definiscono essenziali quando non possono essere costruiti dall’organismo a partire da altre molecole, ma devono essere necessariamente assunti con la dieta): nel cane e nel gatto parliamo dell’acido α-linoleico (omega 6) e dell’acido α-linolenico (omega 3) ai quali si associa anche l’acido arachidonico solo nel gatto.
Le principali fonti di grassi per cani e gatti
Quali grassi devono assumere il cane e il gatto per assicurare il fabbisogno degli acidi grassi essenziali?
L’acido arachidonico è presente prevalentemente nei grassi di origine animale, come ad esempio il grasso di pollo, di maiale o di bovino, mentre l’acido α-linoleico lo possiamo trovare negli oli vegetali come, ad esempio, l’olio di girasole o l’olio di mais; infine l’acido α-linolenico è presente principalmente all’interno dell’olio di lino, di colza o di canapa. Vi sono inoltre altri acidi grassi che se non essenziali rivestono molta importanza per la salute dei nostri pet. Essi sono due Omeag3, EPA e DHA. Essi non sono considerati essenziali poiché il cane ed il gatto sono in grado di produrli a partire dall’acido α-linolenico ma poiché questa sintesi è limitata e poco efficiente sarebbe preferibile somministrarli con la dieta. Per poter far assumere EPA e DHA ai nostri cani e gatti dobbiamo spostarci nell’ambiente marino, in particolare nei pesci grassi abitanti delle acque fredde o in alcune alghe. Dovremo ricercare ad esempio l’olio di salmone o di Krill o l’olio di alcune alghe come la schizochytrium.
Benefici degli omega 6
Gli omega 6 sono molto importanti per mantenere sani la cute e il mantello: contribuiscono infatti a creare una barriera cutanea forte, aiutano a regolare il metabolismo dei grassi e partecipano alle funzioni di difesa dell’organismo; la loro carenza indebolisce le mucose e la cute e predispone l’insorgenza di patologie intestinali e del sistema riproduttivo.
Benefici degli omega 3
Gli omega 3, ed in particolare EPA e DHA, svolgono un ruolo fondamentale in diversi ambiti: hanno un importantissimo potere antinfiammatorio che li rende indispensabili in corso di patologie croniche ma anche in generale per mantenere lo stato di salute dell’animale; aiutano a rinforzare il sistema immunitario; favoriscono lo sviluppo neurologico sia durante l’accrescimento che nel mantenimento delle funzioni cognitive; supportano la vista ed aiutano la salute cardiovascolare.
Conclusioni: perché bilanciare i grassi nell’alimentazione dei pet
In conclusione, è molto importante che i nostri amici a quattro zampe assumano una corretta quantità di grassi e, nello specifico, che abbiano un giusto apporto giornaliero sia di omega 6 che di omega 3.





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